Anomalie strutturali del capello: triconodosi e tricoptilosi
Oggi parliamo di due anomalie strutturali del capello che spesso possono creare problemi di estetica e salute: triconodosi e tricoptilosi. Ma cosa sono esattamente? Perché si manifestano?
Questi fenomeni possono avere cause meccaniche, dovute a traumi esterni, oppure congenite, quindi legate a predisposizioni genetiche.
Triconodosi: i nodi che indeboliscono il capello
La triconodosi si riconosce facilmente: il capello appare fragile, opaco e con numerosi nodi puntiformi lungo il fusto. Questo rende la chioma più soggetta a spezzarsi.
Come intervenire?
Kiràz consiglia trattamenti di idratazione profonda, l’uso di strumenti adeguati e l’attenzione ai movimenti meccanici (come lo spazzolamento e l’uso di phon o piastre) per prevenire ulteriori danni.
Tricoptilosi: le doppie punte che sfibrano la chioma
La tricoptilosi, meglio conosciuta come doppie punte, è una delle anomalie più comuni, soprattutto nei capelli lunghi, secchi e stressati. Un’eccessiva disidratazione altera la cheratina, portando alla perdita delle cuticole e allo sfrangiamento della corteccia.
Come evitare il problema?
Prevenire è sempre meglio che curare! Per mantenere il capello sano e luminoso, Kiràz suggerisce:
-Trattamenti rigeneranti e idratanti
-Tagli periodici per eliminare le punte rovinate
-Prodotti nutrienti e protettivi per rinforzare la fibra capillare
Ricorda: la prevenzione è la chiave per una chioma sempre bella e in salute!
Vi auguro una splendida domenica di sole!
Carmela – Kiràz
